Progetto Europeo RE-MARK per la rigenerazione dei mercati rurali attraverso arte e cultura.
RE-MARK: avviato a Bertinoro il progetto europeo per la rigenerazione dei mercati rurali attraverso cultura e creatività
Il 16 e 17 aprile 2026 si è svolto a Bertinoro il kick-off meeting del progetto europeo RE-MARK, coordinato dal Cluster Economia Urbana e finanziato dal programma Creative Europe.
L’incontro ha segnato l’avvio ufficiale di un percorso della durata di 24 mesi, che coinvolge partner provenienti da Italia, Spagna, Ungheria e Bulgaria con l’obiettivo di sperimentare nuovi modelli di rigenerazione culturale e sociale dei territori rurali.
Un progetto europeo per ripensare i mercati rurali
RE-MARK nasce con l’ambizione di trasformare i mercati rurali in Rural Creative Markets, spazi ibridi capaci di integrare produzione artistica, economia locale, partecipazione comunitaria e identità territoriale.
Durante la prima giornata, il partenariato ha condiviso visione, obiettivi e struttura progettuale, articolata in cinque work package e quattro fasi operative: Engage, Create, Connect, Amplify. È emersa una forte convergenza sull’approccio strategico, basato sull’integrazione tra sperimentazione locale e cooperazione europea.
Governance, gestione e collaborazione europea
Sono stati inoltre definiti gli aspetti operativi legati alla gestione del progetto, tra cui governance, coordinamento e quadro finanziario. Il Cluster Economia Urbana, in qualità di coordinatore, svolgerà il ruolo di raccordo tra il partenariato e la Commissione Europea.
Particolare attenzione è stata dedicata alla costruzione di un modello collaborativo efficace, anche in relazione alla gestione delle attività artistiche e delle future residenze nei territori pilota.
Quattro territori pilota, un’unica visione europea
Uno dei momenti centrali del meeting è stato dedicato alla presentazione dei quattro contesti pilota, che rappresentano la base sperimentale del progetto:
- Bertinoro (Italia), con focus sul centro storico e su Fratta Terme
- San Cebrián de Castro / Castrotorafe (Spagna), dove si lavorerà sulla riattivazione di un mercato storico
- Siklós e Pécs (Ungheria), con una strategia di connessione tra contesti rurali e urbani
- Lazhnitsa (Bulgaria), caratterizzata da un forte radicamento comunitario e culturale
La diversità dei contesti è stata riconosciuta come uno dei principali punti di forza del progetto, che mira a sviluppare un modello adattabile a differenti realtà territoriali.
Co-progettazione e coinvolgimento delle comunità locali
La seconda giornata ha approfondito le attività del Work Package 2, dedicato alla co-progettazione partecipata delle strategie di rigenerazione culturale.
Nei prossimi mesi, ogni territorio pilota avvierà percorsi locali di coinvolgimento degli stakeholder attraverso workshop e attività collaborative, con l’obiettivo di:
- identificare bisogni e sfide locali
- costruire visioni condivise
- definire strategie di intervento sostenibili
Un elemento centrale sarà l’adozione di metodologie inclusive, capaci di coinvolgere attivamente comunità locali, gruppi sottorappresentati, artisti e operatori culturali.
Comunicazione e disseminazione a livello europeo
Il progetto prevede una strategia strutturata di comunicazione e disseminazione, finalizzata a valorizzare i risultati e favorire la replicabilità del modello RE-MARK.
Il Cluster Economia Urbana coordinerà lo sviluppo degli strumenti di comunicazione, tra cui il sito web di progetto e le attività sui canali digitali, con LinkedIn come piattaforma di riferimento per la dimensione istituzionale europea.
Prossimi passi
Nei prossimi mesi il partenariato sarà impegnato nella definizione delle strategie locali, nell’attivazione dei processi partecipativi e nella pianificazione delle residenze artistiche.
RE-MARK rappresenta un’importante opportunità per rafforzare il ruolo della cultura come leva di innovazione, inclusione e sviluppo territoriale, contribuendo alla costruzione di un modello europeo condiviso di rigenerazione rurale.
Al link il comunicato stampa ufficiale del progetto: COMUNICATO STAMPA
